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Cosa fa davvero la pelle mentre dormite

Tra le due e le quattro del mattino la riparazione cellulare tocca il picco. Nella stessa finestra la pelle perde piu acqua che in qualsiasi altro momento.

Scienza 7 minuti di lettura
Bagno illuminato da una candela, vasetto di crema e asciugamano piegato nel vapore

Il ritmo circadiano della pelle non e una trovata di marketing: la mitosi dei cheratinociti raggiunge il valore massimo nelle prime ore della notte, mentre la funzione barriera si allenta e la perdita di acqua transepidermica sale in modo misurabile.

Da qui derivano due conseguenze pratiche. La prima e che la sera ha senso applicare gli attivi che lavorano sul rinnovamento: retinoidi, niacinamide, acidi a bassa percentuale. La seconda e che serve qualcosa che limiti la dispersione di acqua, altrimenti buona parte del lavoro si perde.

Non significa che serva un prodotto piu ricco. Significa che serve un prodotto con una funzione diversa: un velo che trattenga umidita per sei ore, non una crema piu grassa che resta in superficie e macchia il cuscino.

Una nota sul sonno: dormire meno di sei ore per piu notti consecutive alza il cortisolo, e il cortisolo alto peggiora sia l'acne infiammatoria sia la dermatite atopica. Nessuna maschera compensa una settimana di quattro ore a notte.

Se dovete scegliere un solo cambiamento da fare stasera, non e comprare un prodotto nuovo. E andare a letto quaranta minuti prima.

Una precisazione. Questo articolo non sostituisce il parere di un dermatologo. Se avete una condizione cutanea in corso, una terapia farmacologica o un dubbio su una reazione, parlatene con un medico prima di cambiare routine.
Alessandra Recalcati nel laboratorio di Putignano
Scritto dal laboratorio Revisione di Alessandra Recalcati, cosmetologa e direttrice scientifica